Il sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti per rendere migliore la navigazione e per fornire le funzionalità di condivisione sui social network. Per avere maggiori informazioni su tutti i cookie utilizzati, su come disabilitarli o negare il consenso all’utilizzo leggi l’informativa. Proseguendo nella navigazione presti il consenso all’uso di tutti i cookie.Informativa Cookie policyOK


Attendere  Elaborazione in corso, attendere prego...

Comunicazione avvenuto versamento capitale sociale non contestuale alla sottoscrizione/Fare

Da Camera di Commercio di Milano MonzaBrianza Lodi.

 

  • Autorizzare l'annullamento di una pratica sospesa o non ancora gestita/evasa dall'operatore telematico
    L'autorizzazione all'archiviazione delle pratiche telematiche sospese o non ancora gestite/evase, nel caso in cui chi intende autorizzare l'achiviazione riesca ad accedere alla pratica, può essere inoltrata tramite il "diario messaggi", all'interno della funzione di “Gestione Correzioni” della pratica stessa.

    Il testo dell'autorizzazione deve contenere le seguenti informazioni:
    • dati anagrafici del richiedente (nome e cognome)
    • in qualità di .... (legale rappresentante/titolare/notaio/procuratore speciale/commercialista incaricato/intermediario)
    • estremi della pratica di cui si autorizza l'archiviazione (va indicato il protocollo/anno o il numero di scheda pratica/codice pratica; se sono presenti più schede da archiviare, deve essere indicato il loro numero o il relativo codice pratica)
    • motivo dell'autorizzazione all'archiviazione (es. errato invio, pratica non regolarizzabile in quanto...).

    Se invece, chi intende autorizzare l'archiviazione della pratica telematica non riesc ad accedere alla pratica stessa dall'ambiente Telemaco, dovrà compilare in tutte le sue parti l'apposito modulo MO-DA21 - Modulo per autorizzazione all'archiviazione di pratica telematica presentata (e non ancora evasa) e successivamente inviarlo, dalla propria casella PEC, all'indirizzo PEC della CCIAA di Milano (protocollo.cciaa@mi.legalmail.camcom.it). 

    Per le pratiche telematiche già protocollate ed istruite e anche per quelle protocollate automaticamente non sono rimborsabili diritti e bolli.


  • Presentare modelli di rettifica di denunce o atti già registrati nel RI
    Per rettificare un’informazione errata contenuta nelle visure camerali occorre depositare un nuovo modello a rettifica del precedente erroneamente gestito.
    Per es. in caso di correzione di un mod.S5 occorre presentare un nuovo mod.S5 ecc. Le uniche eccezioni sono: in caso di correzione di mod.S1, presentare un mod.S2; in caso di correzione di un mod.I1, presentare un I2.
    Il nuovo modello deve essere compilato nel solo campo relativo al dato errato. Deve essere inoltre compilato anche il mod.XX-Note indicando il motivo della rettifica ed il protocollo precedente errato.
    Diritti di segreteria: € 30 per le società e € 18 per le imprese individuali.
    Per il deposito dei modelli di rettifica non deve essere prenotato alcun codice atto.


  • Dimensione e risoluzione file da allegare
    Per evitare il blocco dell'inoltro delle pratiche che contengono allegati di dimensioni troppo elevate, segnaliamo che:
    - gli allegati non devono avere dimensioni di più di 200 kbyte per pagina
    - la dimensione complessiva del deposito non può superare 9 megabyte
    - lo scanner deve essere impostato a risoluzioni non superiori a  100 - 200 dpi e, soprattutto, deve essere ridotto il numero dei colori (ne sono sufficienti due per un foglio in bianco e nero)



Approvazione articolo In bozzaIn verificaIn supervisioneApprovato